"Oh Signore, non è possibile esprimere quello che sento nel
profondo! Segreti d'immensa delicatezza mi doni. Chi potrà mai elargirmi tanto
Bene?
Elevo la mia mestizia e nella pienezza del Tuo esistere sorrido. La
speranza mi fa dimenticare il tempo triste e la sconsolata solitudine di questa
fredda realtà.
Viole mammole nei miei sentieri. Tu, mia Essenza nutrimi d'Amore e di
Purezza.
Fammi sognare la “Tua Fiaba” per vivere nella concretezza del Bene: Carità
della mia esistenza.
©Eleonora Ruffo Giordani
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