La disumanità dell'uomo non si materializza soltanto negli atti corrosivi dei malvagi. Si materializza anche nella corruttrice inattività dei buoni.

Martin Luther King

Se vedi la carità, vedi la Trinità.

( Sant'Agostino )

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giovedì 5 giugno 2014


Io non preferirei né l’uno né l’altro: ma, se fosse necessario o commettere ingiustizia o subirla, sceglierei il subire ingiustizia piuttosto che il commetterla. 
Socrate 

domenica 6 ottobre 2013






"Chiunque beve dell'acqua che io gli darò non avrà più sete." 
(Giovanni 4)

mercoledì 2 ottobre 2013


Dipinto dell'esimio Artista Sir Joshua Reynolds

venerdì 27 settembre 2013

La sua giustizia, la sua onestà preoccupava 
già chi allora comandava…

lunedì 22 luglio 2013

Dipinto dell'esimia Artista Liz Lemon Swindle

Dipinto dell'esimio Artista Steve Hanks



 Sotto una quercia
Testo di Giosy Cento    
   
Ricordi, mamma, quand'ero bambino
tu m'insegnavi a camminare
e mi lasciavi anche cadere
perché io stessi in piedi da me.
Poi m'hai lasciato andare da solo
ed i miei passi erano incerti,
ma io sentivo quelle tue mani
fare la strada insieme a me.
Non ti stancare mai di me,
sono un bambino, sai Signor,
se spesso cado ci sei tu:
a stare in piedi imparerò.
Fra le tue mani cammina la luce,
corrono i fiumi, gli uccelli nel cielo
e la mia vita da quando m'hai detto:
Vai, cammina, io sono con te.
Strade nel sole, nell'ombra ho percorso,
nella bufera ho cercato la pace,
a volte ho scelto il deserto e l'arsura
quando mi davi un po' d'acqua e riposo.
Non ti stancare mai di me,
sono un bambino, sai Signor,
se spesso cado ci sei tu:
a stare in piedi imparerò.
Ho spesso pianto cadendo per terra,
quando cercavo di rialzarmi,
tu m'hai raccolto, ho ripreso coraggio
per camminare vicino a te.
Anche la pioggia cade per terra
sente la polvere, in essa si perde,
ma se s'affaccia il sole, l'amore,
l'acqua caduta accende una vita.
Non ti stancare mai di me,
sono un bambino, sai Signor,
se spesso cado ci sei tu:
a stare in piedi imparerò.
Sotto una quercia a te ho ripensato
ed ho rimpianto il tuo volto, una casa,
mi sono deciso, ho ripreso la strada:
era di nuovo il primo giorno.
Eri un pastore ed io del tuo gregge.
Me n'ero andato tra siepi e tra spine,
ma nel mio cuore io t'aspettavo:
m'hai riportato a casa con te.
Non ti stancare mai di me,
sono un bambino, sai Signor,
se spesso cado ci sei tu:
a stare in piedi imparerò.

sabato 11 maggio 2013

Dipinto dell'esimio Artista Franco Rispoli

venerdì 3 maggio 2013



Sii benedetto, Padre
Nel tuo infinito amore
ci hai dato l'unigenito tuo Figlio
fattosi carne per opera dello Spirito
nel seno purissimo
della Vergine Maria
e nato a Betlemme
duemila anni or sono.
Egli si è fatto
nostro compagno di viaggio,
e ha dato nuovo significato
alla storia,
che è un cammino fatto insieme
nel travaglio e nella sofferenza,
nella fedeltà e nell'amore,
verso quei nuovi cieli
e quella nuova terra
in cui tu, vinta la morte,
sarai tutto in tutti.
Papa Karol Wojtyla



Preghiera a san Francesco

O san Francesco, stimmatizzato della Verna,
il mondo ha nostalgia di te
quale icona di Gesù crocifisso.
Ha bisogno del tuo cuore
aperto verso Dio e verso l'uomo,
dei tuoi piedi scalzi e feriti,
delle tue mani trafitte e imploranti.
Ha nostalgia della tua debole voce,
ma forte della potenza del Vangelo.
Aiuta, Francesco, gli uomini d'oggi
a riconoscere il male del peccato
e a cercarne la purificazione nella penitenza.
Aiutali a liberarsi dalle stesse strutture di peccato,
che opprimono l'odierna società.
Ravviva nella coscienza dei governanti
l'urgenza della pace nelle Nazioni e tra i Popoli.
Trasfondi nei giovani la tua freschezza di vita,
capace di contrastare le insidie
delle molteplici culture di morte.
Agli offesi da ogni genere di cattiveria
comunica, Francesco, la tua gioia di saper perdonare.
A tutti i crocifissi dalla sofferenza,
dalla fame e dalla guerra,
riapri le porte della speranza.
Amen. 

Papa Karol Wojtyla

giovedì 2 maggio 2013


Dipinto dell'esimio Artista Simon Dewey (1962, English)

martedì 30 aprile 2013




La madre Teodora disse: «Lottate per entrare attraverso la porta stretta. È come per gli alberi: se non passano attraverso gli inverni e le piogge, non possono dare frutti. Così anche per noi, il secolo presente è l’inverno. Soltanto attraverso molte sofferenze e tentazioni possiamo diventare eredi del regno dei cieli

 Ella fu interrogata sul problema delle cose che si sentono dire: «Come è possibile, ascoltando abitualmente discorsi mondani e volgari, essere per Dio solo come tu hai detto?». Ed ella dice: «Come quando siedi a tavola e vi sono molti cibi prelibati, e tu ne prendi sì, ma non volentieri, allo stesso modo, anche se giungono alle tue orecchie dei discorsi mondani, tieni il cuore rivolto a Dio e in questa disposizione non li ascolterai volentieri e non ti danneggeranno» 

Disse ancora, che chi insegna deve ignorare l’amore del potere e la vanagloria. Deve essere estraneo alla superbia, non deve lasciarsi ingannare dalle adulazioni né accecare dai regali, non deve farsi vincere dalla gola né dominare dall’ira. Ma deve essere longanime, mite, soprattutto umile, provato, paziente, sollecito e amante delle anime.


La madre Teodora chiese un giorno al papa Teofilo che cosa significhi la parola dell’Apostolo: riscattando il tempo. Egli le disse: «L’espressione indica il guadagno. Per esempio: c’è un tempo in cui sei offesa? Compra il tempo dell’offesa con l’umiltà e la pazienza e traine guadagno. È tempo di ingiuria? Con la rassegnazione compra il tempo e guadagna; se ti accusano ingiustamente, traine guadagno con la sopportazione e la speranza. Così tutte le avversità, se vogliamo, diventano guadagno per noi»
Padri del deserto

Dipinto dell'esimia Artista Sandra Kuck


Dipinto dell'esimia Artista Sandra Kuck

Il padre Antonio disse: «Verrà un tempo  in cui gli uomini impazziranno, e al vedere uno che non sia pazzo, gli si avventeranno contro dicendo: – Tu sei pazzo!, a motivo della sua dissimiglianza da loro».
 Padri del deserto
Dipinto dell'esimia Artista Sandra Kuck


Dei fratelli fecero visita al padre Antonio e gli dissero: «Dicci una parola: come possiamo salvarci?». L’anziano dice: «Avete ascoltato la Scrittura? È quel che occorre per voi». Ed essi: «Anche da te, padre, vogliamo sentire qualcosa». L’anziano dice loro: «Dice il Vangelo: Se uno ti percuote sulla guancia destra, porgigli anche l’altra ». Gli dicono: «Ma di far questo non siamo capaci». L’anziano dice loro: «Se non sapete porgere anche l’altra, tenete almeno ferma la prima». Gli dicono: «Neppure di questo siamo capaci». E l’anziano: «Se neppure di ciò siete capaci, non contraccambiate ciò che avete ricevuto». Dicono: «Neppure questo sappiamo fare». Allora l’anziano dice al suo discepolo: «Prepara loro un brodino: sono deboli». E a loro: «Se questo non potete e quello non volete, che posso fare per voi? C’è bisogno di preghiere».
Padri del deserto

Dipinto dell'esimia Artista Sandra Kuck
Dipinto dell'esimia Artista Sandra Kuck
Dipinto dell'esimia Artista Sandra Kuck

Dipinto dell'esimia Artista Sandra Kuck




Alcuni fratelli andarono a visitare un santo anziano che abitava in un luogo deserto. Trovarono presso la sua cella dei bambini che custodivano le greggi e parlavano tra loro in modo fastidioso. I fratelli videro l'anziano, gli palesarono i propri pensieri e trassero beneficio dalle sue risposte. Poi gli dissero: « Padre, perché accetti d'avere intorno questi bambini e non gli ordini di cessare tanto baccano? ». L'anziano rispose: « Fratelli, credetemi, vi sono giorni in cui vorrei dare questo ordine, ma mi fermo, dicendo: « Se non sopporto questa bazzecola, come potrei sopportare una più grande prova, se Dio permette che mi si presenti? ». Così non dico niente, per abituarmi a sopportare tutto ciò che accade ».


Padri del deserto

(vedi pagina successiva)
Dipinto dell'esimia Artista Sandra Kuck


L'abate Pambo, ai frati che gli chiedevano una parola edificante per il vescovo in visita alla loro comunità, così rispose: "se non è edificato dal mio silenzio tanto meno sarà edificato dalle mie parole"
Padri del deserto

Dipinto dell'esimia Artista Sandra Kuck

lunedì 25 marzo 2013

Dipinto dell'esimia Artista  Liz Lemon Swindle
Dipinto dell'esimio Artista Stephen Sawyer

domenica 24 marzo 2013

…Tu solo, Signore, al sicuro mi fai riposare.
(Salmo 4)


La preghiera del giusto (Salmo 4)


Quando ti invoco, rispondimi, Dio, mia giustizia:
dalle angosce mi hai liberato;
pietà di me, ascolta la mia preghiera.
Fino a quando, o uomini, sarete duri di cuore?
Perché amate cose vane e cercate la menzogna?
Sappiate che il Signore fa prodigi per il suo fedele:
il Signore mi ascolta quando lo invoco.
Tremate e non peccate,
sul vostro giaciglio riflettete e placatevi.
Offrite sacrifici di giustizia e confidate nel Signore.
Molti dicono: “Chi ci farà vedere il bene?”
Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto.
Hai messo più gioia nel mio cuore
Di quando abbondano vino e frumento.
In pace mi corico e subito mi addormento:
tu solo, Signore, al sicuro mi fai riposare.